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26 gennaio 2012
Bollette dell’acqua: anno nuovo, tariffe nuove. La “tariffa media" cresce del 7,3% … e Publiacqua a non applica l’esito del referendum.
Con l’anno nuovo tornano le (consuete) novità sul fronte dell’acqua: sul sito Internet dell’ATO3 Medio Valdarno sono state pubblicate le nuove tariffe del servizio idrico che verranno applicate da Publiacqua per l’anno 2012. I Verdi per Impruneta ricalcolando i dati pubblicati sulla base della “Spesa Effettiva a Famiglia” (ovvero quando si paga davvero in bolletta) evidenziano che l’aumento per una famiglia con un consumo medio annuo di 120 metri cubi di acqua l’aumento sarà del 7,3%, pari a circa 18,40 Euro. Oltre alle tariffe delle singole fasce di consumo è stata infatti aumentata anche la cosiddetta “quota fissa” (da 26,50 a 28,22 Euro) che viene richiesta all’utente, indipendente dal consumo effettuato. Secondo i dati rielaborati dai Verdi per Impruneta, risalta inoltre in modo particolare il fatto che a partire dal 2007, quando Impruneta è entrata a far parte della gestione di Publiacqua con la convenzione dell’ATO3 del “sistema idrico integrato”, le tariffe hanno subito un aumento complessivo esorbitante. Un confronto fra le tariffe 2006 (anno in cui Publiacqua gestiva lo stesso servizio, ma con una convenzione diretta col Comune) e le tariffe del 2012, evidenzia infatti che per la famiglia tipo con consumi fino a 120 metricubi/anno l’aumento è di 118 Euro, pari al 93% di incremento nel periodo 2006-2012. Ma se ai cittadini viene chiesto il pronto adeguamento alle nuove tariffe – sottolineano i Verdi per Impruneta - perché non viene loro prontamente tolto dalla bolletta il 7% della cosiddetta “remunerazione garantita del capitale investito”, che è stata abolita con il referendum popolare del giugno scorso? Eppure la Corte Costituzionale nell’ammettere il referendum aveva chiaramente sentenziato che la normativa, in conseguenza dell’approvazione del referendum, sarebbe stata “immediatamente applicabile”. Forse che la spiegazione stia tutta nel fatto che Publiacqua ha due braccia di lunghezza diversa: una più lunga per riscuotere e una più corta per restituire agli utenti? Verdi per Impruneta
Rassegna stampa: I Verdi: "Nel 2012 l'acqua rincarerà del 7,3%" (La Nazione, 27/17/2012); Bollette acqua. I Verdi pretendono rimborsi (Corriere Firenze, 27/1/2012) Internet: www.in-chianti.it
| inviato da ondaverde il 26/1/2012 alle 0:3 | |
21 gennaio 2012
Il Gazzettino dell'acqua di Impruneta
Il Presidente di Publiacqua stamani all'Impruneta e Tavarnuzze per l'inaugurazione di due fontanelli di acqua di qualità. Tra i vari temi, anche le richieste dirette a Publiacqua ...
REFERENDUM SULL’ACQUA PUBBLICA I Verdi: “adesso togliete dalle tariffe quel 7% per la remunerazione di Publiacqua”
ACQUA, MANCANZA DEL DEPURATORE : NON SCORDATE DI FARE LA “DOMANDINA” A PUBLIACQUA PER AVERE I RIMBORSI DAL 2004 AL 2008 I Verdi per Impruneta : ma perché Publiacqua non fa i rimborsi in automatico ?
Verdi per Impruneta
Rassegna stampa: Fontanelli gratis, doppia inaugurazione. Un volantino distribuito dai Verdi (La Nazione 22/1/2012); Fontanelli, taglio del nastro con polemica. Volantinaggio dei Verdi (Corriere di Firenze, 22/1/2012)
| inviato da ondaverde il 21/1/2012 alle 13:39 | |
16 gennaio 2012
“DIS-INTEGRAZIONE TARIFFARIA” DEL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE: OVVERO "QUANDO LA REALTA' SUPERA L'IMMAGINAZIONE". I VERDI PER IMPRUNETA SCRIVONO A PROVINCIA E REGIONE.
A seguito della cessazione dell’integrazione tariffaria che consentiva di utilizzare gli abbonamenti ATAF anche sui bus extra-urbani, e viceversa, i Verdi per Impruneta hanno scritto all'Osservatorio sul trasporto locale della Provincia di Firenze ed alla Regione Toscana per segnalare alcune stranezze con cui i cittadini si sono trovati a dover far fronte, chiedendo in proposito un puntuale intervento a tutela degli utenti.
La prima riguarda la fascia tariffaria per la corsa CAP “Impruneta-Galluzzo”, per il quale avevamo già chiesto che tale collegamento fosse da considerare nel suo complesso (sia che si transiti da Pozzolatico che per Bagnolo), come percorso di fascia 1, anziche di fascia 2 come sostenuto da Autolinee Chianti Valdarno.
Dalle ulteriori segnalazioni che abbiamo ricevuto dai cittadini, nei giorni scorsi agli utenti è stato detto, e fatto, di tutto ed il suo contrario: dalla corsa Impruneta–Galluzzo che si poteva utilizzare ad abbonamento di fascia 1 (sia da Bagnolo che da Pozzolatico), alla stessa corsa che invece su entrambi i percorsi doveva essere utilizzata solo con abbonamenti di Fascia 2.
Altra questione riguarda invece le tratte sui cui vi è ancora la possibilità di continuare ad utilizzare gli abbonamenti sulle “tratte in sovrapposizione” di ATAF e servizio extraurbano CAP e SITA (come sulla tratta Tavarnuzze-Firenze, e viceversa).
Per quale inspiegabile motivo - chiedono i Verdi per Impruneta - questa possibilità è consentita solo con i biglietti ordinari e gli abbonamenti mensili e non è possibile invece per gli utenti che hanno gli abbonamenti trimestrali o annuali fatti con la CAP (Autolinee Chianti Valdarno) o quelli annuali di ATAF ?
In allegato il testo completo integrale della lettera dei Verdi per Impruneta.
Verdi per Impruneta
Rassegna stampa: Trasporto pubblico locale. Scrivono i Verdi per Impruneta (Metropoli Chianti, 20/1/2012) Internet: www.in-chianti.it
| inviato da ondaverde il 16/1/2012 alle 23:50 | |
12 gennaio 2012
"IMPRUNETA-GALLUZZO": LA CORSA CAP DEI MISTERI ? I Verdi: che si transiti da Pozzolatico o da Bagnolo la tariffa deve essere la stessa, di “fascia 1” !
Le limitazioni alla integrazione tariffaria per il trasporto pubblico locale (prontamente ribattezzata dagli utenti “dis-integrazione tariffaria”) stanno facendo emergere una serie di misteri. Uno dei più inquietanti è quello relativo alle corse con cui CAP collega Impruneta al Galluzzo (per poi proseguire verso Firenze), particolarmente usata dagli studenti che si recano alle scuole medie superiori del Galluzzo (vari indirizzi del Liceo Rodolico). A seguito della cessazione dell’integrazione tariffaria che consentiva di utilizzare gli abbonamenti ATAF anche sui bus extra-urbani nei giorni scorsi, tramite il proprio sito Internet, le Autolinee Chianti Valdarno hanno comunicato le fasce chilometriche e le corrispondenti tariffe per le corse che da Impruneta collegano le diverse località (il costo dei biglietti ed abbonamenti si basa infatti su scaglioni chilometrici progressivi di 10 km). La cosa singolare è nell’elenco pubblicato da CAP mentre compare la corsa “Impruneta-Pozzolatico-Galluzzo”, indicata come di fascia 2 (cioè fino a 20 km, quindi con biglietto da € 2,30 e abbonamento mensile da 40 €), niente è invece riportato sulle tariffe per l’analogo collegamento CAP esistente sul versante “Impruneta-Bagnolo-Galluzzo”. Forse il motivo è dovuto al fatto che il percorso Impruneta-Bagnolo-Galluzzo essendo di circa 8,5 km ricadrebbe invece nella tariffe di fascia 1 (cioè fino a 10 km, con biglietto da € 1,30 e abbonamento mensile da 33 €). Sarebbe allora reso evidente la differenza che andare da Impruneta al Galluzzo e viceversa, comporterebbe una diversa tariffa a seconda che di transiti da Pozzolatico o da Bagnolo. Abbiamo verificato la distanza tra il capolinea CAP di Impruneta (in Piazza Accursio da Bagnolo - non a caso! -) e la fermata in centro al Galluzzo (Piazza Niccolò Acciaioli), transitando da Pozzolatico, e la distanza parrebbe superare in realtà superare i 10 Km di appena 200 metri, facendola cadere in fascia tariffaria superiore come sostiene CAP nel suo sito. I Verdi per Impruneta chiedono pertanto che il collegamento Impruneta-Galluzzo venga considerato nel suo complesso (sia che si transiti da Pozzolatico che per Bagnolo), come percorso di fascia 1 (inferiore ai 10 km), sia perché la media fra le due alternative è comunque inferiore ai 10 km, sia perché la normativa regionale sul trasporto pubblico prevede che “le tariffe sono calcolate secondo l’instradamento di minore lunghezza”. Viste anche le informazioni contraddittorie che gli utenti stanno ricevendo sull'argomento una pronta "correzione di rotta" da parte di CAP è doverosa. Verdi per Impruneta Rassegna stampa: Duro attacco dei Verdi. "Quella del Galluzzo è la corsa dei misteri" (Nuovo Corriere Firenze, 13/1/2012); Critiche dei Verdi. Trasporti, tariffa integrata. "Si fanno un peso e due misure" (La Nazione Firenze 14/1/2012) Internet: www.in_chianti.it
| inviato da ondaverde il 12/1/2012 alle 0:53 | |
5 gennaio 2012
ATAF RIMBORSI SUBITO GLI ABBONAMENTI ANNUALI NON FRUIBILI.
“ATAF non faccia la furbina e rimborsi subito gli abbonamenti annuali che gli utenti hanno pagato in anticipo nel 2011, per poterli usare sulle corse della CAP che collegano Impruneta con Firenze, ma che non saranno fruibili nel 2012”.
Dal primo gennaio infatti, e per tutto il 2012, non è più in vigore il “sistema tariffario integrato” per il trasposto pubblico locale, che consentiva finora di poter fruire delle linee CAP che da Impruneta andavano a Firenze, e viceversa, utilizzando gli abbonamenti ATAF.
Ciò comporta che nel 2012 gli studenti ed i lavoratori pendolari che, raggiunta Firenze, hanno anche necessità di spostarsi nella città dovranno avere entrambi gli abbonamenti, acquistando quindi un “abbonamento aggiuntivo” CAP. Mentre chi deve solo raggiungere Firenze dovrà avere un “abbonamento sostitutivo” CAP rispetto a quello di ATAF che utilizzava in precedenza.
I primi si accolleranno quindi il costo di un ulteriore abbonamento durante l’anno, mentre coloro che dovranno fare un “abbonamento sostitutivo” CAP non più sapranno di che farsene di quell’abbonamento annuale ATAF pagato nel 2011, visto adesso per fare lo stesso percorso dovranno usare quello della CAP.
La dichiarata intenzione da parte di Comuni e Provincia di prevedere contributi o rimborsi a sostegno delle “maggiori spese” che studenti e lavoratori pendolari dovranno pagare nel corso del 2012, resta da verificare sia per la sua effettiva “consistenza” che nelle modalità di assegnazione, che avverrà alla luce dei regolamenti e degli stanziamenti dei bilanci degli enti, che però saranno approvati nei prossimi mesi.
Singolare invece che nell’immediato per i casi di “abbonamenti sostitutivi” non sia stata coinvolta l’ATAF ma dovrebbe essere chiamata per prima a rimborsare agli utenti gli abbonamenti annuali ATAF acquistati dagli utenti nel 2011, almeno per la quota che non sarà per loro più fruibile dal 1 gennaio 2012. Gli utenti di Impruneta li avevano infatti acquistati nella convinzione di poterli usare per un anno intero sulle corse CAP, cosa che viene adesso annullata col nuovo anno.
In proposito, tramite il suo sito internet, apprendiamo che quale regola generale per ATAF “gli abbonamenti non sono rimborsabili”, anche se prevede (bontà sua) la possibilità di presentare formali richieste di rimborso, riservandosi di valutarle entro 30 giorni.
Diversi cittadini di Impruneta si stanno già attivando per ottenere la quota di rimborso dell’abbonamento annuale, per questo è necessario che proprio adesso non vengano lasciati soli dinanzi alla possibile discrezionalità o alle contestazioni con ATAF, per potersi vedere riconosciuto il rimborso della quota parte di abbonamento non fruibile col nuovo anno.
E’ doveroso quindi che Provincia, Comuni e ATAF definiscano subito che tali rimborsi possono essere ottenuti immediatamente a semplice richiesta e in contanti: proprio con le stesse modalità con cui i cittadini hanno pagato gli abbonamenti quando li hanno acquistati da ATAF.
In tal modo peraltro gli Enti locali potranno disporre di importi maggiori per compensare in modo adeguato anche gli utenti che per il 2012 dovranno invece sobbarcarsi l’onere degli “abbonamenti aggiuntivi” CAP, pur dovendo mantenere anche quello di ATAF. Verdi per Impruneta Rassegna stampa: I Verdi insistono: "Vogliamo certezze sui rimborsi" (Nuovo Corriere Di Firenze, 6/1/2012); Ataf, caos sui rimborsi. Lunedì un'assemblea (La Nazione, 7/1/2012); Integrazione tariffaria, le opinioni e le proposte del PD del Chianti e dei Verdi per Impruneta (Metropoli Chianti 13/1/2012) - Internet: www.in-chianti.it
| inviato da ondaverde il 5/1/2012 alle 0:30 | |
31 dicembre 2011
SOTTOSCRIZIONE STRAORDINARIA - VERDI PER IMPRUNETA
“siamo sempre al verde” …
SOTTOSCRIZIONE STRAORDINARIA per i VERDI per IMPRUNETA
Care, cari,
come saprete l’attività politica dei Verdi per Impruneta é da sempre improntata alla massima sobrietà per quanto riguarda le spese necessarie (… così facendo di necessità virtù), ma richiede pur sempre di un impegno economico, ancorché limitato, per una minima dotazione indispensabile a garantire l’agibilità politica e l’informazione sulle nostre iniziative (contributo per l’uso della sede, per le bacheche, la stampa di volantini, ecc…).
Le quote raccolte per la iscrizione ai Verdi, vengono interamente inviate alla sede nazionale - da cui ci ritornano sottoforma di materiali: manifesti, pubblicazioni, gadget, ecc.. - e non contribuiscono quindi direttamente alla cassa per le spese che dobbiamo sostenere localmente.
Queste spese sono quindi necessariamente coperte grazie ai contributi volontari degli associati e dei simpatizzanti, oltre a quelli raccolti in occasione dei banchetti allestiti durante le nostre iniziative in piazza.
Per questo motivo – in aggiunta alla campagna di adesione ai Verdi per il nuovo anno - lanciamo una SOTTOSCRIZIONE STRAORDINARIA, con cui potremo saldare i pagamenti in arretrato dell’anno in corso e poter disporre di un piccolo fondo cassa per il 2012.
Confidando nel tuo concreto sostegno ed in quello di amici e conoscenti che potrai informare di questa sottoscrizione, ti inviamo i nostri saluti … verdi.
Verdi per Impruneta
----------------------------------------------- Contatti: Fabio Garuglieri – cell.: 348-8950161 verdi_per_impruneta@yahoo.it
| inviato da ondaverde il 31/12/2011 alle 0:0 | |
28 dicembre 2011
ABBONAMENTI ATAF NON PIU’ VALIDI SU CORSE CAP E SITA. NE FANNO LE SPESE GLI STUDENTI ED I LAVORATORI PENDOLARI. VERDI: “ CHE FINE FANNO GLI ABBONAMENTI ANNUALI GIA' PAGATI?”
Amaro biglietto d’auguri di anno nuovo per gli utenti del servizio di trasporto pubblico extraurbano apparso proprio alla vigilia di natale sulle paline della CAP ad Impruneta. L’avviso delle Autolinee Chianti Valdarno (ACV Scarl) recita infatti “su disposizione dell’Amministrazione Provinciale di Firenze il sistema tariffario integrato che finora ha consentito l’utilizzo dei vettori extraurbani acquistando titoli di viaggio urbani cesserà il giorno 31.12.2011. Pertanto per usufruire dei servizi di trasporto pubblico locale extraurbano, l’utente dovrà obbligatoriamente essere in possesso del titolo di viaggio di ACV Scarl (CAP, SITA, ecc..), ovvero di un titolo PEGASO. I biglietti e gli abbonamenti del servizio urbano (Ataf & Linea) non saranno più validi sulle linee extraurbane”.
E’ incredibile che di un simile cambiamento gli utenti siano stati avvisati all’ultimo tuffo, solo ad una settimana dalla scadenza, visto che adesso gli utenti dovranno correre a richiedere un abbonamento aggiuntivo o sostitutivo da utilizzare per le sole corse CAP. Inoltre quello che non è viene spiegato è “che fine fanno gli abbonamenti ATAF che sono già stati pagati in anticipo nel 2011 con validità annuale, proprio per poterli usare sulle corse della CAP che collegano Impruneta con Firenze?”
Occorre infatti considerare che gli studenti che frequentano scuole superiori poste vicino al percorso della CAP (es. Liceo Rodolico al Galluzzo, le Scuole a Porta Romana od in centro a Firenze), ed anche i lavoratori pendolari in situazione analoga, da gennaio di quell’abbonamento ATAF annuale già pagato anche per gran parte del 2012 non sapranno che farsene, mentre dovranno pagarsi da subito un nuovo abbonamento CAP in sostituzione.
Peggio andrà per coloro che di abbonamenti avranno invece necessità di averli entrambi, quello della CAP e quello ATAF per muoversi in città. Infatti vedranno più che raddoppiati i costi di trasporto dovendo, considerato che l’abbonamento CAP (sia mensile che annuale) ha un costo maggiore di quello ATAF, e che quello CAP non prevede una tariffa ridotta per gli studenti.
La dichiarata intenzione da parte di Comuni e Provincia di prevedere contributi o rimborsi a sostegno delle “maggiori spese” che studenti e lavoratori pendolari dovranno pagare nel corso del 2012, pare uno spiraglio di sollievo, ma le modalità preannunciate dagli enti per la loro attivazione in base alla dichiarazione ISEE, suscitano qualche dubbio sulla “consistenza” finale di tali rimborsi (almeno fino a quando non saranno approvati i regolamenti comunali che stabiliranno quali siano le effettive fasce di reddito ISEE individuate e le corrispondenti percentuali di rimborso)
ESISTE UN'ALTERNATIVA AI TAGLI DEI TRASPORTI PUBBLICI? SI: TAGLIARE LE SPESE MILITARI, ANZICHE’ I SERVIZI PUBBLICI ! “Svuotare gli arsenali per riempire i granai” (Sandro Pertini, Presidente della Repubblica, 1998)
Verdi per Impruneta
| inviato da ondaverde il 28/12/2011 alle 18:29 | |
22 dicembre 2011
IL GAZZETTINO (dell'acqua) DI IMPRUNETA

| inviato da ondaverde il 22/12/2011 alle 23:57 | |
6 dicembre 2011
EDIZIONE STRAORDINARIA

| inviato da ondaverde il 6/12/2011 alle 0:30 | |
3 dicembre 2011
Regolamento Urbanistico. I Verdi per Impruneta: " da rivedere le previsioni per nuovi alberghi e campeggi"
Del Piano Strutturale Impruneta avevano criticato le previsioni “eccessivamente sovradimensionate” per il settore turistico, adesso che il Regolamento Urbanistico di recente adozione, localizza questi insediamenti, i Verdi per Impruneta hanno presentato le osservazioni: “sono da rivedere le previsioni per i nuovi alberghi e campeggi”
Per fortuna delle assurde previsioni del Piano Strutturale (880 posti letto per alberghi) solo una parte è prevista venga realizzata nel quinquennio di validità del primo Regolamento urbanistico. Desta tuttavia contrarietà la scelta della localizzazione di alcune previsioni.
Dei 139 posti letto per strutture alberghiere indicati nel Regolamento Urbanistico una parte saranno destinati ad ampliamenti di strutture esistenti (25 posti letto ai Bottai e 15 a Tavarnuzze), mentre ad Impruneta 42 lo saranno recuperati nell’ambito dei volumi della ex-Villa Ferragamo. Di particolare impatto sarà invece quello più consistente (57 posti letto) previsto nella zona Terre Bianche, dove in un’ampia zona agricola di pregio coltivata ad oliveto, è prevista la realizzazione di nuove volumetrie alberghiere per 3.900 metricubi in aperta campagna (lungo Via Terre Bianche).
Non desta maggiore entusiasmo la pittoresca previsione di realizzare un nuovo campeggio in località Le Sibille, per 100 piazzole con possibilità di realizzare una superficie utile lorda fino a 500 mq per attrezzature di servizio.
Il cambio di destinazione d'uso dei terreni ad uso agricolo ad attività di campeggio di una superficie di circa 9 ettari risulta del tutto sproporzionata rispetto ad un campeggio di 100 piazzole (il campeggio localizzato ai Bottai, con una capacità di ospitalità molto superiore risulta avere una estensione inferiore alla metà del campeggio ipotizzato ai Falciani). Inoltre la realizzazione di un nuovo campeggio in zona agricola - ma non connesso con l'attività agricola - costituirebbe un disincentivo alla possibilità per le aziende agricole locali di effettuare ospitalità in piccoli "agricampeggi", quale attività connessa con quella agricola ed integrativa del proprio reddito aziendale.
Per questi motivi i Verdi per Impruneta, con le proprie osservazioni, chiedono di stralciare dal Regolamento le due previsioni di Terre Bianche e Le Sibille, limitandosi ad interventi di modesti ampliamenti di strutture ricettive attive ed eventuale recupero volumi esistenti, senza però andare ad impegnare nuovo suolo agricolo.
Verdi per Impruneta
Rassegna stampa: Verdi, osservazioni su alberghi e campeggi (Il Nuovo Corriere Firenze, 3/12/2011); Sviluppo turistico I Verdi lo contestano ma nell'antico borgo l'idea non dispiace (La Nazione Firenze, 4/12/2011) - Internet: www.in-chianti.it
| inviato da ondaverde il 3/12/2011 alle 8:58 | |
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